Presentazione

La Biblioteca nazionale centrale di Roma è una biblioteca pubblica statale afferente al Ministero della Cultura, preposta alla raccolta, conservazione, documentazione e valorizzazione della memoria storica della Nazione.

Compiti istituzionali

Tra le sue funzioni istituzionali, la Biblioteca:

  • raccoglie, ai fini di documentazione, tutela e valorizzazione della produzione editoriale italiana, i documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico, realizzati su qualunque supporto, comprese le reti informatiche, e pervenuti per dono, acquisto e deposito legale;
  • accresce, completa e valorizza le proprie collezioni anche attraverso gli acquisti in antiquariato in Italia e all’estero, nonché tramite scambio dei documenti o deposito dei medesimi;
  • acquisisce e documenta la produzione straniera in lingua italiana, la produzione estera sull’Italia e le traduzioni in altre lingue della produzione nazionale;
  • documenta la cultura delle minoranze etniche e linguistiche presenti in Italia,
  • attraverso gli acquisti dei documenti o accordi di deposito con editori e istituzioni bibliotecarie o culturali acquisisce le pubblicazioni che documentano le linee più rappresentative delle culture straniere;
  • cataloga e rende disponibile al pubblico il suo patrimonio bibliografico;
  • coopera al potenziamento del sistema bibliotecario italiano ed allo sviluppo del Servizio bibliotecario nazionale d’intesa con l’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche e con la Biblioteca nazionale centrale di Firenze;
  • conserva e tutela il patrimonio bibliografico antico e moderno, mediante politiche di prevenzione, restauro e digitalizzazione;
  • garantisce la disponibilità e la circolazione dei documenti a livello nazionale ed internazionale, in regime di reciprocità con altre istituzioni, attraverso il prestito o la riproduzione dei documenti stessi;
  • promuove la conoscenza del patrimonio bibliografico e la cultura mediante pubblicazioni, mostre, convegni e dibattiti scientifici a carattere nazionale e internazionale;
  • assicura la valorizzazione del proprio patrimonio culturale attraverso la gestione in forma diretta o indiretta, anche stipulando accordi e convenzioni con enti pubblici e privati, nonché accordi di collaborazione con gli enti locali e territoriali;
  • sviluppa la cooperazione internazionale mediante la partecipazione ad organismi, progetti e convegni;
  • promuove ed organizza, anche di concerto con altre istituzioni, attività di formazione nell’ambito delle discipline biblioteconomiche e delle funzioni istituzionali;
  • presta attività di consulenza scientifica ad organismi pubblici e privati tramite le professionalità e le tecnologie di cui dispone;
  • coopera con la Biblioteca nazionale centrale di Firenze nelle procedure per la conservazione nel lungo periodo delle risorse digitali.

Riferimenti normativi

Notizie storiche

La Biblioteca nazionale centrale di Roma fu inaugurata il 14 marzo 1876 in un’ala del monumentale Palazzo cinquecentesco del Collegio Romano, sede dell’antica Bibliotheca Secreta o Major dei Gesuiti, che costituì il nucleo originario della nuova istituzione, cui si aggiunsero i fondi manoscritti e a stampa di 69 biblioteche conventuali devolute al Regno d’Italia dopo la soppressione delle corporazioni religiose di Roma nel 1873.

Cento anni dopo la Biblioteca venne trasferita nella nuova sede, all’interno della zona archeologica del Castro Pretorio, fra la Città universitaria e la Stazione Termini, realizzata su progetto degli architetti Massimo Castellazzi, Tullio Dall’Anese e Annibale Vitellozzi.

Inaugurato il 31 gennaio 1975, il nuovo complesso architettonico – realizzato in cemento armato, vetro e alluminio per una superficie di oltre 50.000 mq – è articolato in quattro corpi: il deposito del materiale bibliografico che si sviluppa su dieci piani; gli uffici, l’atrio e gli spazi per le mostre che occupano un edificio di quattro piani; la Sala Conferenze, oggi Auditorium, come struttura a sé stante; le sale di lettura su un piano unico, attraversato da un’ampia galleria centrale.

Ultimo aggiornamento
20/06/2026, 11:47