Sala Falqui
Per informazioni:
T. +39 06 4989397
E. bnc-rm.novecento@cultura.gov.it
Il Fondo librario composto da oltre 33.000 volumi costituisce una documentazione sistematica nel campo della letteratura moderna, e soprattutto del Novecento italiano, resa particolarmente preziosa dalla presenza di numerose prime edizioni, edizioni rare, libri d’artista, volumi con dedica autografa dell’autore e dalla ricchissima raccolta di oltre 500 testate di periodici letterari del XX secolo, alcuni dei quali particolarmente rari come le riviste giovanili del Ventennio, e da quella di oltre 40.000 ritagli di stampa su 720 autori.
La Sala di consultazione contiene circa 18.000 volumi suddivisi in 8 sezioni, di cui vanno ricordate per il particolare interesse:
Circa 14.000 volumi di carattere non strettamente letterario sono conservati invece nel magazzino riservato alle biblioteche d’autore e vanno richiesti tramite il sistema Ermes.
Insieme alla biblioteca è presente un corpus di documenti ad essa strettamente legati e depositati con la denominazione Raccolta Falqui presso il magazzino dei Manoscritti e rari.
Come indicato dallo stesso Falqui, la raccolta avrebbe dovuto proseguire dopo la sua morte per continuare a documentare in modo sistematico la letteratura italiana contemporanea.
Nella Sala, denominata “Biblioteca del Novecento letterario italiano Enrico Falqui”, si conservano altre biblioteche d’autore, di critici, poeti e scrittori: la biblioteca di Elsa Morante, formata da 4.000 volumi, la maggior parte dei quali presentano tracce di lettura e dediche autografe; un significativo nucleo della biblioteca di Mario Petrucciani, di cui va ricordata in particolare la sezione di poesia italiana (1970 – 2000), e della biblioteca di Tullio De Mauro con i volumi a lui inviati dagli scrittori del premio Strega; lacerti di biblioteca ritrovata di Umberto e Linuccia Saba, Carlo Levi e Salvatore Quasimodo; un fondo di poesia dialettale e un primo nucleo delle biblioteche di Elio Pecora, Lamberto Pignotti e Antonio Seccareccia con i volumi a lui inviati dai poeti del premio Frascati Poesia.
Su postazioni riservate della Sala vengono consultati i fondi manoscritti contemporanei in formato digitale. Dai computer di Sala è inoltre possibile accedere a una scelta selezionata dei siti di istituti e biblioteche italiane specializzate nella conservazione e documentazione della letteratura italiana contemporanea.
Alla Sala afferiscono e possono essere consultati, inoltrando la richiesta tramite il sistema Ermes, gli altri fondi speciali del Novecento italiano: Maria Luisa Astaldi, Grazia Deledda, Giovanni Macchia, Liliana Scalero, Adriano Tilgher, Vittorio Sermonti e Ludovica Ripa di Meana, Dora Marra Beth.
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